• lungo i bordi

Lungo i bordi- Riqualificazione del territorio agrario di margine

Progetto di tutela, recupero e valorizzazione ex art. 49 della L.R. n.20/00 denominato ‘Lungo i bordi’ per la riqualificazione del Paesaggio Agrario di margine tra i Comuni di Reggio Emilia ed Albinea (e collegamento al sito della partecipazione)

L’approccio proposto per il progetto Lungo i Bordi si colloca all’interno di quella parte della disciplina che si concentra sul paesaggio quotidiano come oggetto di riflessione e progetto. Si considera il paesaggio come la manifestazione di un territorio palinsesto determinato dalle scritture collettive – degli usi che le generazioni che lo vivono ne hanno fatto – nel cui solco il nostro lavoro vuole inserirsi.

Le azioni proposte si configurano come azioni attuate in parallelo ed in sovrapposizione tematica l’una sull’altra, come layers del progetto in corso di scrittura del paesaggio tra Reggio Emilia e le colline di Albinea. In questa prospettiva, il ruolo degli abitanti (insiders ed outsiders) è fondamentale per interpretare la percezione sociale dei luoghi e per poterne scoprire vocazioni e criticità, aldilà dei documenti di analisi già esistenti. Con esplicito riferimento alla Convenzione Europea del Paesaggio, infatti, si conviene che il paesaggio designa una determinata parte di territorio, così come è percepita dalle popolazioni, per cui diventa necessario comprendere quale ne sia la percezione, soprattutto in contesti ordinari. Se il paesaggio rappresenta in ogni caso lo “sfondo permanente” della vita quotidiana, è importante rinvenire quegli elementi significanti su cui fondare efficaci politiche di trasformazione e costruire il consenso per azioni reali di sviluppo e tutela. Le iniziative di coinvolgimento della popolazione si configurano come il primo momento della fase interpretativa e progettuale, su cui fondare un’esperienza di trasformazione condivisa del territorio.

Tra gli elementi più significativi per innescare un processo progettuale duraturo e realizzabile, con azioni che si completino nei tempi lunghi delle trasformazioni del paesaggio e delle forme di fattibilità che il territorio offre, si riconoscono i margini, nelle loro varie declinazioni.

Il progetto dei bordi in questo senso, siano essi quelli tra le percorrenze stradali ed il territorio che attraversano, piuttosto che quelli tra i diversi ambiti territoriali determinati dai diversi usi, piuttosto ancora che quelli che la rete delle connessioni ecologiche genera per manifestare se stessa, diventa un progetto trasversale e strutturante la trasformazione del paesaggio che informa tutte le tematiche proposte, poroso sia rispetto al tema che rispetto al ruolo che i bordi stessi possono rivelare di voler assumere.

10. October 2012
Categorie: concorsi |

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